La Canottieri Limite è la società di canottaggio più antica d'Italia.

La Società Canottieri Limite nasce nel 1861 in seno al locale Cantiere Navale Picchiotti per opera di un gruppo di operai e del Titolare Picchiotti.

Già nel 1860 un gruppo di operai Limitesi, che erano a costruire una draga in località Le Sieci, avevano dato luogo in Arno, durante una festa paesana, ad un gara con i barchetti (becolini).

Al ritorno parlando di questo con il Titolare del Cantiere decisero, visto il successo della manifestazione, di continuare con queste gare, e si costituirono così in associazione.

Nel Cantiere Picchiotti venivano costruite fra le altre anche delle leggere e veloci imbarcazioni tipo Yole che venivano esportate in Inghilterra dove già da alcuni anni veniva praticato lo sport del Canottaggio con l’organizzazione di Regate sul Tamigi; copiando dai maestri di sport Inglesi i Limitesi iniziarono così la pratica del canottaggio.

Si racconta che non passava domenica durante l’estate che a Limite non ci fossero regate in Arno, nacque così anche la tradizione del Palio Con la Montata una regata su barconi con ascesa finale di un montatore su una corda appesa ad un canapo che passa da sponda a sponda. Da qualche anno questo tipo di regata è stata ripristinata con grande successo di pubblico.

Negli anni tra il 1880 e il 1890, i Limitesi vinsero alcune Regate, fra queste nel 1885 la Regata di Santa Croce in Arno a Firenze, e poi nel 1887 un’altra ancora sempre a Firenze in occasione della festa per l’inaugurazione della facciata del Duomo presenti i Reali Umberto e Margherita di Savoia.

Sempre nel 1887 fu nominato Presidente della Società il Marchese Carlo Ridolfi che donò alla associazione una moderna imbarcazione inglese.

Dopo la prima guerra mondiale fu ripresa l’attività e nel 1924 la Limite vinse a Salò la gara nazionale del 2 Yole con Cecchi Eliezer Michelucci Primo (Rolla) timoniere Tonino di Firenze, vittoria ottenuta alla presenza di Gabriele D’Annunzio il quale dedicò ai Limitesi la ormai famosa frase “Ai canottieri di Limite senza limiti; prospero motu”.

Negli anni trenta precisamente nel 1934 a Gardone fu conquistato il primo dei 27 titoli italiani conquistati finora, gli ultimi in ordine di tempo sono stati quello con il 2 senza ragazzi a Gavirate nel 2003 e con il 4 senza junior a Piediluco nel 2004.

Nel secondo dopoguerra alla fine degli anni quaranta ci fu la ricostruzione della Sede semidistrutta dal terribile conflitto, furono persi completamente tutti i trofei vinti fino all’ora e molte barche dovettero essere riparate dai carpentieri limitesi che contribuirono notevolmente, con il loro lavoro volontario, alla rinascita della Società, che riprese l’attività sportiva nel 1947. In campo internazionale ci sono state diverse importanti successi.

Nel 1962 a Macon il 4 con limitese vinse il pentagonale; nel 1982 il Campionato del Mondo a Lucerna con l’otto Pesi leggeri, nel 2000 la Medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sydnei con Carboncini Lorenzo nel 4 senza assoluti Carboncini che attualmente gareggia per le Fiamme Oro nel 2004 ha vinto il titolo Mondiale con il 4 con e la medaglia d’argento come capovoga ai Campionati del Mondo di Gifu in Giappone nel 2005 e a Eaton nel 2006. Fa tuttora parte della nazionale Italiana dal 1993, ha partecipato anche alle Olimpiadi di Atlanta ‘96 del Pechino 2006.

Per ultimo ma non per importanza, come non ricordare Baldacci Antonio, per lunghi anni il canottiere italiano per eccellenza, un atleta che ha partecipato nell’arco di 16 anni a tre Olimpiadi da quelle di Monaco nel 1972 a quelle di Seoul del 1988 saltando Montreal nel 1976 e Los Angeles nel 1984 non per cause da lui dipendenti.

Nel 1983 fu iniziata la costruzione della vasca da voga ad otto posti, che fu inaugurata nel 1985 alla presenza del Presidente Romanini. Questo impianto venne costruito interamente dal lavoro volontario di operai di Limite, un impianto nuovo per concezione e unico nel suo genere, in quanto fabbricato in vetroresina.

Il 1985 fu importante anche per un altro motivo, l’inizio della collaborazione con lo Sponsor IRPLAST SpA che da all’ora continua ad essere vicina alla società.

Nel 1989 a Limite ci fu un evento straordinario, furono realizzate le briglie di sbarramento dell’Arno, dopo lunghi anni “ritornò” l’acqua davanti al paese. Fino a quella data gli atleti della Società erano costretti ad allenarsi per mancanza di acqua in Arno, presso altre società (vedi Pontedera e Signa). I pochi atleti (dalle 4 alle 6 unità) dovevano subire disagi notevoli per allenarsi spostandosi per diversi chilometri fuori dalla sede, nonostante questo furono ottenuti importanti risultati (vittoria ai Campionati del Mondo. e diversi Titoli Italiani).

Nel 1991 furono tesserati sedici atleti, si cominciava a vedere l’effetto vasca da voga e l’effetto briglie con i tre chilometri di specchio d’acqua ritornata in Arno davanti al paese, molti ragazzi cominciarono ad avvicinarsi alla Società e così si rividero anche i risultati sportivi, (fu conquistato un importante Titolo Italiano con l’otto ragazzi a Piediluco), questa vittoria ha qualificato notevolmente la ns. società, ben nove ragazzi di un piccolo paese di 3000 abitanti salirono sul più alto gradino del podio Italiano.

Negli ultimi anni sull’onda di quel successo ci sono stati altri titoli italiani e la ns. società ha raggiunto il ragguardevole numero di 70 atleti tesserati, che praticano agonisticamente il canottaggio con buoni risultati.

Nel maggio 2004 sono iniziati i lavori alla nuova sede in località Mollaia, dove da anni esiste il deposito imbarcazioni e dove i nostri atleti si allenano.

Il locale nominato “Centro agonistico Del Gratta”, in onore della famiglia che ci ha donato il terreno è stato inaugurato il 24 Maggio 2008 alla presenza del Presidente Regionale Martini, della Provincia Renzi del Sindaco di Capraia e Limite Sostegni, del Presidente UCINA Albertoni, del Presidente FIC Nicetto, dal Presidente CONI Provinciale Ignesti, dal Presidente Onorario FIC Romanini e dell’A.D. della Fiorentina Mencucci. Presenti anche il Sig. Bini Flavio presidente della IRPLAST e dei Sig.ri Picchiotti Sandro e Paolo Titolari del Cantiere Navale Arno.

Società Canottieri Limite, Lungarno della Mollaia, 19 - 50050 Limite sull'Arno (FI) Tel.: 0571979769 - Cod.Fisc.: 82006610487 - P.IVA: 03540320482 - E-Mail: segreteria@canottierilimite.org