LEGAME INDISTRUTTIBILE LIMITE ARNO

Non può mancare il supporto della Società Canottieri Limite quando si parla di rivalutazione dell'Arno. Il fiume non è più quello di un tempo e pensere che la prima società di canottaggio è nata a Limite sull'Arno nell'ormai lontano 1861, la dice lunga di quanto sia forte il legame tra Limite e l'Arno. Navigarno è un progetto che la Canottieri Comunali Firenze ha portato avanti insieme alla Regione toscana, al Comune di Firenze, all’Autorità di Bacino del Fiume Arno e all’Arpat con l’obiettivo di testare un percorso navigabile sull’Arno al fine di salvaguardare l’ambiente del fiume. I limitesi erano ad aspettare il 25 aprile scorso un gruppo di canoisti di Firenze che fecero tappa e ristoro alla Canottieri Limite per poi proseguire fino a Pisa ed oggi hanno scortato e partecipato alla carovana di imbarcazioni che ha percorso un tratto di Arno per poi proseguire nel canale dei navicelli attraverso le porte vinciane finio a Livorno. Dalla Canottieri Limite un otto Jole, un quattro Jole un K2 e un dragon boat per un totale di circa 35 partecipanti che hanno portano i colori del sodalizio biancoceleste. Il canale dei Navicelli è stato aperto straordinariamente per questa manifestazione che vedrà partecipare decine di rematori e pagaiatori a bordo di diversi tipi di barche: Jole, canoe, dragon boat, tavole Sup e canoe polinesiane. Si è completato il percorso che, sull’acqua, collega Firenze con Pisa e Livorno, sfruttando l’opportunità di solcare le acque dei Navicelli nel cinquecentesimo anniversario della nascita di Cosimo primo dei Medici. Fu proprio Cosimo primo a commissionare, nella seconda metà del cinquecento, la realizzazione del canale per collegare Pisa al nascente porto di Livorno e favorire il traffico delle merci. Bella manifestazione che punta a rendere i corsi d’acqua protagonisti di un rinnovato interesse ambientale, sportivo e turistico, dove non c'è stata rivalità tra le associazioni, ma tutti hanno remato in un unica direzione per una grande spinta che ci porti ad avere un occhio di riguardo al comune interesse per il fiume e l'ambiente.