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INTERNAZIONALE DI TORINO
D Inverno sul Po
“D’Inverno sul Po”, la gara remiera internazionale nasce 35 anni fa da un’idea di Gian Antonio Romanini, padre dell’allenatore Esperia Roberto Romanini, ex presidente della Federazione Italiana Canottaggio e ora 89 enne presidente onorario dello stesso circolo. L’idea era di riempire un periodo, quello invernale appunto, privo di gare e caratterizzato da una preparazione atletica diversa da quella primaverile/ estiva. Per quanto riguarda il sabato, sono 82 le società in gara, per un totale di 941 atleti iscritti e 554 equipaggi al via. Nella gara Internazionale di domenica invece si moltiplica il numero degli atleti, 1795 iscritti, in gara su 334 barche tra quadrupli e ammiraglie. Alla D’Inverno sul Po ai nastri di partenza l’invasione straniera, in quanto tra sabato e domenica saranno tantissimi i club stranieri che prenderanno parte alla classica di gran fondo sui 5000 metri del fiume più lungo d’Italia. 20 club, per la precisione, provenienti da ben sette paesi. La Canottieri Limite è presente, forte dei suoi sponsor, in primis MAC Autoadesivi di Antonella Capaccioli e Carlo Gigante, ma anche Banca di Cambiano e Paci Paolo Siderurgica. La Limite in gara sabato 10 febbraio con il due senza Senior A di Barbieri Alessio e Ammannati Filippo che giunge 11° sul traguardo ma è di tutto rispetto il risultato ottenuto fra i big della specialità, manca solo il gruppo olimpico. Ottima la prova del due senza junior di Pucci Elia e Iacopini Dario che sono quarti a soli due secondi dal podio e dopo il quarto posto in quattro senza a Pisa l'amaro in bocca è ancora più forte, ma idue ragazzi hanno buone prospettive. Delude un po' il due senza ragazzi di Rabatti Ernesto e Cannalire Valerio che sembrano essere in grado di giocarsi una medaglia e si devono invece accontentare del settimo posto con il rammarico di aver avuto un abbordaggio con un altro equipaggio. Ottavo a soli due secondi da Rabatti/Cannalire il due senza misto vvf Tomei con Orsi Leonardo e Guidi Nico, mentre sono tredicesimi i giovani Ramazzotti Samuele e Santini Samuele. Nono il singolista junior Bonaffini Lorenzo che chiude bene il percorso in questa specialità dove non è mai facile fare la differenza. Bene il due senza ragazzi femminile di Reali Greta e Bedogni Eleonora che si prende la medaglia di bronzo anche se il distacco dai due equipaggi della canottieri roma è importante. Quattordicesimo il singolo ragazzi femminile di Marconcini Ginevra. Domenica 11 febbraio Caterina Cecchi sul quattro di coppia cadetti rappresentativa Toscana giunge quarta sul traguardo, mentre Cartei Nicholas sull'otto cadetti sempre per la rappresentativa Toscana sale sul gradino più alto del podio, il giovane Nicholas conferma di essere una promessa per il canottaggio limitese. Ventesimo il quattro di coppia ragazzi di Ramazzotti Samuele, Santini Samuele, Bagnoli Daniele e Giglioli Alessandro. Sull'otto ragazzi a rappresentare la Toscana ci sono Rabatti Ernesto, Cannalire Valerio, Orsi Leonardo con al timone Biondi Dario e tagliano il traguardo al quinto posto. L'otto Junior di Iacopini Dario, Pucci Elia e Reali Adriano con al timone Biondi Dario nel misto Limite/Firenze/Ferrara/Tomei quarto dopo un buon percorso di gara vinta dall'otto federale. Quattordicesimo il quattro di coppia ragazzi femminile di Bedogni Eleonora, Reali Greta, Marconcini Ginevra e Fusco Martina. Per finire l'otto master impegnato nella seconda gara valida per il tricolore 2018, dopo la vittoria a Pisa si riconfermano l'equipaggio da battere perché a Torino Elia Salani, Michelotti Michele, Barbieri Alessio, Ammannati Filippo, Magnatta Leonardo, Cecchi Luca, Toscani Michele, Mannelli Raffaello e il timone Benelli Sauro si rimettono alle spalle il rinforzato equipaggio di Milano, i francesi del Vannier e la canottieri Caprera di Torino vicendo con largo vantaggio.

Prosegue il lavoro della Commisione Centro Espositivo Mario Pucci
Il Centro Espositivo della Cantieristica e del Canottaggio prosegue la sua strada di diffusione e radicamento sul territorio dell’Empolese-Valdelsa e non solo. Nelle ultime due settimane la scuola dei piccoli è stata la protagonista, ben tre sezioni della scuola dell’infanzia “Rodari” dell’Istituto Comprensivo Baccio di Montelupo Fiorentino hanno deciso di visitare il Centro , accompagnate dalle loro insegnanti e guidate nel tour museale dal direttore scientifico Marzio Cresci, da due componenti della Commissione Museo, Giacomo Pucci e Tito Paroli, la memoria storica del lavoro in cantiere che ha svolto per una vita fin da quando era un bambino. Vi è stato inoltre il prezioso supporto di Laura Dainelli dello staff del vicino MusArcMontelupo che ha svolto l’indispensabile ruolo di mediazione tra i racconti dei testimoni e i bambini. Tra utensili, foto, modellini di navicelli, yacht e ogni tipo di imbarcazione costruito nella storia dai 13 cantieri navali limitesi, i piccoli alunni hanno trascorso un po’ del loro tempo in maniera insolita, in un contesto unico nel suo genere e ricco di stimoli per ulteriori e successivi approfondimenti. A differenza di un museo tradizionale, inoltre, il Centro Espositivo di Limite consente di toccare con mano la vita quotidiana e concreta di un’intera comunità, che dalla fine del ‘600 ha speso le sue migliori energie per costruire un’epopea che le è valsa, nel 2005, la consegna di un’ascia d’oro dedicata all’operato nel settore della cantieristica. Sempre nei giorni scorsi, da registrare anche la visita degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Fermi” di Empoli che stanno preparando una visita guidata per la propria classe nell’ambito di una esperienza di alternanza scuola-lavoro. In entrambe le esperienze emozionante è stata anche la visita alla vasca interna da voga realizzata da volontari limitesi nel 1985 (fu la prima in Italia) che ha consentito a bambini e ragazzi di provare l’ebbrezza di praticare il canottaggio in una sede insolita sotto la guida esperta dell’istruttore Giacomo Pucci. Tanta è stata la soddisfazione da parte dei visitatori e dello staff alla fine del tour interno ai locali del museo. Si prospetta quindi un 2018 ricco di impegni e progetti per la commissione museale che si dimostrerà pronta e compatta nel lavoro da svolgere. La commissione

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